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Aggiornamento sulle Professioni del settore Olistico e Counseling - DPCM 3 Novembre 2020

 E.N.P.A.C.O.
 

  

  

Dear Visitatore,


Cari soci,
siamo a inviarvi alcuni chiarimenti sull’ultimo DCPM del 3 novembre 2020,  che riguardano anche le professioni che ENPACO rappresenta.

1. FORMAZIONE
Il DPCM vieta su tutto il territorio nazionale l’attività di formazione in presenza nel nostro settore: “I corsi di formazione pubblici e privati possono svolgersi solo con modalità a distanza […]” (cfr. art. 1, comma 9, lettera s). Ciò comprende inevitabilmente anche tutta la formazione in counseling, Operatore Olistico, Coach, Naturopata e Arteterapia (formazione  biennale e triennale di base, formazione specialistica, corsi brevi, seminari, corsi di aggiornamento, etc.)

2. TIROCINIO
Le attività di tirocinio nelle professioni olistiche e   in counseling sono da intendersi vietate in presenza, poiché non rientrano tra quelle previste dal DM n. 249 del 10 settembre 2010 (cfr. art. 1, comma 9, lettera t).

3. RIUNIONI DI LAVORO
Le riunioni private (tali sono da intendersi quelle di lavoro tra colleghi) non sono vietate, ma il Decreto raccomanda fortemente di svolgerle a distanza (cfr. art. 1, comma 9, lettera o) e, a nostro avviso, se inquadrate alla luce dei precedenti articoli (cfr. art. 1, comma 3), è sicuramente più opportuno organizzarle on line.

4. CONVEGNI E CONGRESSI
Convegni e congressi sono sospesi (cfr. art. 1, comma 9, lettera o).

5. NOTA IMPORTANTE PER TUTTI I PROFESSIONISTI: VERIFICARE IL PROPRIO CODICE ATECO!
Si raccomanda di verificare con il proprio consulente fiscale che il proprio CODICE ATECO rientri nell’elenco delle attività professionali attualmente autorizzate.

6. PRESTAZIONI PROFESSIONALI  IN PRESENZA PER SERVIZI ALLA PERSONA
Il DPCM introduce una specifica per i così detti “servizi alla persona” (cfr. art. 1, comma 9, lettera ii) che rappresentano, per loro natura e per una mancanza di definizione univoca, una vasta gamma di attività che va dall’assistenza agli anziani al sostegno scolastico. 
Nel caso in cui il tuo codice ATECO rientri tra i così detti servizi alla persona (assistenza sociale, servizi assistenziali in genere, attività di counseling svolte al domicilio del cliente, attività di counseling svolte in ambito sociale, socio-assistenziale, etc.) è previsto che il servizio di counseling dovrebbe essere erogato in presenza solo se “[…] le Regioni e le Province Autonome hanno preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi […]”.
In ogni caso, in merito alle attività professionali,  in generale viene raccomandato di svolgerle a distanza e, ove questo non sia possibile, di rispettare tutte le prescrizioni dei protocolli nazionali di sicurezza anti- contagio quali l’obbligo di mascherina, di sanificazione, etc. (cfr. art. 1, comma 9, lettera nn, punto 1, 3 e 4).
Ricordiamo l’obbligo di indossare la mascherina anche al chiuso indipendentemente dalla distanza fra le persone (cfr. anche art. 1, comma 1) 
Vi invitiamo a verificare se la vostra Regione ha definito protocolli più restrittivi.

7. I MIEI CLIENTI POSSONO VENIRE NEL MIO STUDIO?
Occorre fare distinzione fra ciò che è vietato e ciò che è fortemente raccomandato, nelle diverse fasce attribuite alle Regioni o Città.
In ogni caso, è vietato uscire dalla propria abitazione dalle ore 22 alle ore 5, se non per comprovate ragioni.
I divieti si inaspriscono se il cliente risiede in una Regione di fascia arancione o rossa (cfr. artt. 2 e 3), come potete consultare nella prossima tabella, ma in generale tutto il DPCM è improntato alla massima prudenza e raccomanda, anche al di fuori dell’orario di divieto, di spostarsi solo per motivi di necessità. Occorre dunque capire se “andare da un counselor”, o da un Operatore olistico, da un Naturopata o da un Coach sia da ritenersi “una necessità”. Non potendo conoscere le situazioni dettagliate dei vostri clienti, ci sentiamo di raccomandarvi di incentivare, ove possibile, le sessioni a distanza (cfr. art. 1, comma 3).

8. CONSENSO INFORMATO  
Raccomandiamo di fare sempre firmare ai clienti il consenso informato in fase di primo colloquio, in modo tale da evidenziare, fra l'altro, che la prestazione erogata non è di tipo sanitario. Questo per assicurarvi che le informazioni arrivino sempre chiare a chi usufruisce delle vs prestazioni professionali, atto fondamentale per la tutela del cliente e dello stesso professionista.
 
Situazione generale sul territorio
Confronta l’infografica anche con l’Ordinanza del Ministro della Salute 
 
 
Autocertificazione
Con il nuovo DPCM, in alcuni casi è necessario giustificare i propri spostamenti. Il Ministero dell’Interno ha predisposto un modulo per l’autocertificazione, che potete scaricare alla fine di questa pagina (tra gli allegati). Si tratta di un modello standard dove indicare le ragioni del proprio spostamento (lavoro, necessità e salute).
Augurandoci di potere ritornare al più presto ad una normale quotidianità e conduzione delle nostre attività, vi inviamo i nostri saluti.

In allegato troverete il nuovo DPCM, il modello di Autocertificazione - 3 file in pdf.



Vi auguriamo di cuore buon lavoro.


La Segreteria


Ivanna Villacis Rosero. 
E.N.P.A.C.O
 
Via Matilde Serao 20 - 47521 Cesena (FC)
www.enpaco.it
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Cell. +39 3887716499
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Allegati
ordinanza_speranza_4_11_2020_1.pdf
dpcm_3_novembre_2020_autocertificazione_1.pdf
dpcm_3_novembre_2020.pdf